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Mauro Marcheselli lascia l’incarico di Direttore Editoriale.

Mauro Marcheselli lascia l’incarico di Direttore Editoriale.

Mauro Marcheselli, dal 1986 uno dei redattori più preziosi della Casa editrice, ha deciso di lasciare il suo incarico di Direttore Editoriale di Sergio Bonelli Editore. Ecco il suo saluto ai lettori e ai collaboratori.

Mauro Marcheselli, dal 1986 uno dei redattori più preziosi della Casa editrice (dove è stato, fra le numerose e importanti mansioni, per diversi anni anche curatore di Dylan Dog), ha deciso di lasciare il suo incarico di Direttore Editoriale.

Ecco il saluto con cui si congeda dai lettori e collaboratori:

“Lavoro in Bonelli da quasi trent'anni. Chi mi conosce sa che "minaccio" da tempo (come, e forse più, dell'ispettore Bloch) di andare in pensione per raggiunti limiti d'età. Qualche anno fa avevo preso la decisione, poi la scomparsa di Sergio Bonelli mi aveva indotto a procrastinare la data, visto il periodo così particolare per la vita di questa Casa editrice con la quale avevo e avrò sempre un inestinguibile debito di riconoscenza. Oggi, a quattro anni di distanza da quel dolorosissimo evento, credo sia arrivata per me l'ora di appendere i fumetti al chiodo. Una decisione sofferta, resa ancora più difficile dalle manifestazioni di stima e di affetto ricevute da Davide Bonelli, da Giulio Terzaghi e dai tanti collaboratori, ormai diventati amici, che hanno cercato in tutti i modi di farmi cambiare idea. Li ringrazio di cuore, ma Ronzinante scalpita... So di lasciare un’azienda in buona salute e in buone mani e faccio a tutti un grandissimo in bocca al lupo.”

Mauro Marcheselli

Il ruolo di Direttore Editoriale viene assunto da Michele Masiero, fino a oggi Capo Redattore della Casa editrice:

“Ho lavorato fianco a fianco con Mauro negli ultimi nove anni e non lo ringrazierò mai abbastanza. La Casa editrice come è oggi, soprattutto dopo la scomparsa di Sergio Bonelli, è frutto delle sue intuizioni e della sua inesauribile passione per il fumetto. E su questa stessa strada proseguirà nel prossimo futuro.”

Michele Masiero