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Intervista Tex

"Come Tex Nessuno Mai" arriva in dvd!

"Come Tex Nessuno Mai" arriva in dvd!

In occasione dell'approdo in edicola del lungometraggio, abbiamo incontrato il regista Giancarlo Soldi, autore del documentario-omaggio al nostro Sergio Bonelli.

Dopo aver girato un po' tutta la Penisola, da un festival all'altro, "Come Tex Nessuno Mai", il film-documentario di Giancarlo Soldi dedicato a Sergio Bonelli, giunge in edicola il 26 settembre – potete vedere qui le immagini in anteprima delle prime copie giunte in redazione –, distribuito in dvd dalla nostra Casa editrice e presentato in abbinamento a un albo: "Sergio Bonelli - Il timoniere dei sogni". Nel volumetto, oltre a una riedizione de "L'uomo del Texas" (un classico di Nolitta/Galleppini originariamente presentato nella collana "Un uomo, Un'avventura"), troverete due saggi, firmati Luca Boschi e Graziano Frediani, incentrati sulla storia dell'attuale Sergio Bonelli Editore e sul regista del lungometraggio. Per darvi un'anticipazione di ciò che troverete nei sessantasette minuti del "biopic", abbiamo pensato di incontrare lo stesso Soldi e di sottoporgli qualche domanda.

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Che effetto ti fa sapere che il tuo film arriverà sugli schermi casalinghi di moltissimi appassionati bonelliani?

Sarà come "condividere" Sergio con tutti quelli che hanno letto le sue storie e che magari l'hanno salutato o solo sfiorato in qualche mostra del fumetto. Sergio era una persona generosa anche nel suo essere "amico" e spero che il documentario lo restituisca nella sua semplicità.

Credi di essere riuscito a catturare in pellicola un po' del genuino spirito del nostro editore e di averlo, in qualche modo, conservato e fatto trasparire nei fotogrammi della tua opera?

Il documentario è una selezione delle interviste che gli ho fatto nel corso di dieci anni e questa frequentazione continua ci ha permesso di essere entrambi sempre sinceri. A volte andavo da lui con una troupe, ma spesso ci andavo da solo e Sergio non si è mai mostrato reticente.

"Come Tex nessuno mai" è nato non solo dalla tua passione per Tex, ma soprattutto dalla tua lunga frequentazione con Sergio Bonelli. Dunque, a due anni dalla sua scomparsa, se puoi raccontarlo, qual è il ricordo riguardante Sergio che più ti piace recuperare dalla tua memoria?

Eravamo entrambi amanti dei deserti e un giorno mi ha regalato una magnifica cartina del Sahara, ma senza i confini dei vari stati. Una grande cartina gialla, molto gialla. Il Sahara veramente deserto, un grande vuoto che contiene tutto. Un (non) posto in cui ci piaceva stare.

Come è nata la tua passione per i fumetti, qual è la storia che ha acceso in te la scintilla?

La storia che mi ha fatto capire che i fumetti erano un universo e non solo un passatempo è stata "Topolino e l'unghia di Kali" di Romano Scarpa. Avevo sei anni, ma mi appassionò più di qualsiasi programma televisivo. E poi mi piace ricordare le donne che mi affascinarono di più in quel periodo spensierato: Cora Grey, in arte Satania (quinto albo di Tex) e Loana, regina della misteriosa fiamma (passione che ho scoperto condividere con Sergio). Last but not least, Pandora Groovesnore ("Una ballata del mare salato", dell'indimenticabile Hugo Pratt): niente fu più come prima.

Questa scintilla ti ha anche portato in televisione: raccontaci come andò...

Era il 1984. Mi ero autoprodotto un film, "Polsi Sottili". Il presidente del festival di Berlino lo vide e mi invitò al festival. Ma io ero un regista indipendente e squattrinato e non avendo la possibilità economica di stampare la copia in pellicola mi venne in mente di ...partecipare a un quiz! Quello che dava i premi più alti era "Pentatlon" di Mike Bongiorno, trasmesso il giovedì sera. I selezionatori, vedendomi fortemente motivato, mi proposero di andare subito in onda. Tre giorni dopo vinsi la più alta cifra mai vinta in una sera a un quiz. Così ho potuto stampare il film e andare a Berlino. La materia scelta era, naturalmente... fumetti!

In anni recenti sembra tu ti stia specializzando in documentari e "biopic": a cosa stai lavorando, in questo momento?

Sto lavorando a un progetto che riguarda la musica, a filmati di "realtà aumentata" e naturalmente a un nuovo documentario sui comics. Ne riparleremo presto...


intervista a cura di Luca Del Savio