Notizie Flash

Archivio Flash

Edicola

Agenzia Alfa n. 38 - Agenzia Alfa 38 cover
 
Speciale Dampyr n° 12 cover
 
Il segreto di Juliet - Morgan Lost 13 cover
 
Il viandante - Nathan Never 305 cover
 

Bandidos!

Approda in edicola “Bandidos”

Un corposo one-shot western firmato da due autentici giganti del genere: Gino D’Antonio e Renzo Calegari

Il 27 luglio approda in edicola “Bandidos”, un corposo one-shot western firmato da due autentici giganti del genere: Gino D’Antonio e Renzo Calegari. Le oltre duecento pagine del volume (arricchite da un approfondito e illustratissimo dossier dedicato alla figura romantica del cowboy) vedono protagonista un quartetto di “vaqueros” alle dipendenze dell’onesto allevatore Armstrong. I nostri stanno guidando una mandria di manzi verso Abilene quando, nei pressi della città, vengono avvicinati dal perfido Frank Frazette. Il losco affarista intende trattare l’acquisto dei bovini, per poi rivenderli in Messico. Armstrong, però, ha già un accordo con un altro compratore e declina, così, l’offerta. Ma gente dello stampo di Frazette non si dà per vinta con facilità e non ama sentirsi dire di no… Quando i quattro mandriani, dopo avere lasciato il bestiame al pascolo, raggiungono Abilene per una serata di bisboccia, scatta la trappola architettata da Frazette che, con una falsa accusa, li fa passare dalla parte sbagliata della Legge. È così che, braccati dagli uomini dello sceriffo, Duke, Barranco, Clay e Littleboy diventano dei “bandidos”.


D’Antonio ha confezionato questa avventura ad ampio respiro con un sapiente taglio classico hollywoodiano, ispirandosi all’opera di uno dei suoi massimi punti di riferimento stilistici, il regista di “Ombre rosse” e “Sentieri selvaggi”, l’indimenticabile John Ford. Ha così intessuto una storia lineare, ma che non lesina sequenze epiche, e creato personaggi solidi che lasceranno un’indelebile traccia nei cuori dei lettori. Lo sceneggiatore milanese, recentemente scomparso, ha dato l’ennesima prova di stile scrivendo dialoghi freschi, essenziali e dal timbro inconfondibile. Le matite di Calegari, efficaci e asciutte, illustrano magistralmente gli ambienti in cui si muovono i protagonisti di questa storia, dipingendo una realistica frontiera ormai al tramonto, prossima a cedere il passo al glorioso mito del West.