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Brendon

Il ritorno di Trevanian!

Claudio Chiaverotti racconta la nuova comparsa di un cattivo-chiave nella saga di Brendon, protagonista degli albi numero 71 e 72 della serie!

Il mefistofelico Trevanian appare per la prima volta tra le pagine di Brendon numero 4 (datato dicembre 1998), in una storia densa di atmosfera e di orrore, intessuta dall'autore della serie, Claudio Chiaverotti, per le affascinanti e avvolgenti chine di Corrado Roi. Trevanian è uno scienziato, tanto geniale quanto folle e perverso, un vero osso duro per l'Ultimo Cavaliere di Ventura. Ma per quanto l'avversario possa essere pericoloso, Brendon riesce sempre a sconfiggerlo ed è così che, dopo una lotta all'ultimo respiro, l'alchimista finisce rinchiuso dietro le sbarre della prigione di Arkhem. Sono passati tanti anni, dunque, dall'entrata in scena del personaggio. Anni in cui, rinchiuso in cella, Trevanian ha potuto architettare una terribile vendetta; un piano che giunge a compimento grazie alla storia doppia che arriva in edicola su Brendon 71 (febbraio) e 72 (aprile) e di cui ci svela i retroscena lo stesso Chiaverotti.
 
È passata un'eternità da quando Brendon si è trovato faccia a faccia per la prima volta con l'alchimista Trevanian. Sappiamo che, nelle tue intenzioni originarie, il folle alchimista doveva essere un nemico ricorrente del tuo personaggio, un po' come Mefisto per Tex e Xabaras per Dylan Dog. Come mai torna solo oggi?

Dunque... diciamo che aveva già fatto capolino, guarda caso nell’altra storia doppia (“La strada ai confini del mondo” – Brendon 29, e “Al di là dell’universo” – Brendon 30), e in quell'occasione avevamo scoperto che aveva ripreso coscienza dallo stato di non-vivo in cui l’avevamo lasciato al termine del numero 4, albo della sua prima apparizione. La verità, poi, è che avevo pensato parecchie volte al suo ritorno, ma non mi veniva un’idea all’altezza di quest’uomo malvagio e geniale che aveva giurato di strappare il cuore a Brendon. E stavolta, metaforicamente, lo farà...

Le due parti dell'avventura con il ritorno di Trevanian sono accomunate dalla presenza dell'inquietante "villain", ma risultano molto diverse tra loro, sia nel tono del racconto che nella realizzazione grafica. Hai voluto sfruttare le forti differenze stilistiche tra i due disegnatori?

Diciamo che, come faccio sempre, cerco di creare una storia in linea con quel determinato realizzatore grafico; quindi, nella prima parte, disegnata da Esteban Maroto, è più presente l’elemento fantastico, mentre la seconda, realizzata da Andrea Fattori, è più realistica e d’azione, ovviamente senza trascurare l’elemento misterioso e alchemico rappresentato da Trevanian.

Tra scrivere per un veterano di Brendon come Maroto e per uno dei nomi più "freschi" della collana, come Fattori, ci sono sostanziali differenze?

No. Mi trovo bene con entrambi, cercando di dare a ognuno la storia più idonea, quella che mi sembra maggiormente nelle sue corde e vicina al suo stile di disegno. Devo dire che Andrea Fattori si è calato subito molto bene nel mondo brendoniano, e la dimostrazione più plausibile è che gli ho affidato una storia così fondamentale quale la vendetta di Trevanian.

Senza svelare troppo, sappiamo che la seconda parte dell'avventura non vede in scena solo Trevanian, ma è anche pervasa dall'ombra di un altro fondamentale personaggio della saga... quanto sono importanti il passato e la continuità, nelle storie di Brendon?

Molto. Tenete conto che il tempo, per Brendon, scorre esattamente come per noi. E la continuity, chiesta a gran voce dai lettori, contribuisce a dare realismo al nostro Medioevo Prossimo Venturo. Riguardo a “La vendetta di Trevanian”, ho riflettuto molto se annunciare o meno quale fosse l’“altro personaggio fondamentale della saga brendoniana” presente nell’albo. Ma poi ho pensato che, per un lettore, possa garantire ancora di più un salto sulla poltrona scoprire di chi si tratta leggendo la storia, e voltando la fatidica pagina, quando la sua identità viene rivelata. Tuttavia, un brendoniano attento dovrebbe intuire di chi sto parlando già dal trailer di presentazione dell’albo (pubblicato in quarta di copertina del numero 71), nel quale si fa riferimento a una ferita aperta da anni nel cuore di Brendon... in cui Trevanian conficcherà una lama rovente!

Una piccola anticipazione: l'estate porterà con sé il nuovo Speciale di Brendon, illustrato da Corrado Roi, il primo disegnatore che ha visualizzato proprio l'alchimista di Arkhem. Ci puoi svelare cosa ci possiamo attendere da quella storia?

Certamente! Ci sarà il ritorno di un altro cattivo il cui ricordo si perde negli anni, comparso per la prima e unica volta due numeri dopo Trevanian, nel sesto albo, “La ballata degli assassini”. Si tratta di Andy, l’angelo della morte annunciato dal rumore di un sonaglio, un essere perverso che corrompe le anime per condurle alle Tenebre... ma stavolta sarà proprio la sua anima a essere sconvolta da un’assassina bellissima, Azalhee, sulle tracce della quale è lanciato anche Brendon. Nell’albo verrà svelato lo sconcertante, terribile segreto delle origini di Andy. Confesso che punto molto su questa storia, secondo me magistralmente illustrata da Corrado Roi, perfettamente a suo agio tra i giochi di luci e ombre e le notti di neve che fanno da scenografia.