Notizie Flash

Archivio Flash

Edicola

Agenzia Alfa n. 38 - Agenzia Alfa 38 cover
 
Speciale Dampyr n° 12 cover
 
Il segreto di Juliet - Morgan Lost 13 cover
 
Il viandante - Nathan Never 305 cover
 

Dampyr

Dampyr Heroic Fantasy!

Negli albi di agosto e settembre, le avventure di Harlan Draka si spostano in un territorio ancora più fantastico, grazie alla storia di Boselli e ai disegni di Esteban Maroto e Maurizio Dotti!

Un doppio racconto attende il Dampyr nei numeri 173 e 174 della sua collana: un viaggio che, nei mesi di agosto e settembre, porterà l'Ammazzavampiri e i suoi lettori in territori fantastici, visualizzati dal Maestro spagnolo Esteban Maroto, affiancato, nell'ultimo tratto dell'avventura dal tenebroso Maurizio Dotti. Mauro Boselli, sceneggiatore dei due albi, introduce per noi le tematiche di questa storia doppia.

Rozzi e selvaggi guerrieri dall’indomabile energia, che combattono contro feroci orde di nemici non necessariamente umani, sono spesso al centro di quella che potremmo chiamare “hard boiled” heroic fantasy (contrapposta alla fantasy favolistica e tolkieniana di elfi, fate e orchetti), un genere più americano che britannico e che nasce nelle roventi pagine delle riviste pulp degli anni Venti e Trenta, come la celeberrima “Weird Tales”, e dalla penna dei suoi visionari autori, soprattutto Clark Ashton Smith, con i suoi tenebrosi mondi crepuscolari soggetti alla magia nera, e Robert Erwin Howard, con il suo Conan il Barbaro, capostipite di tutta una stirpe di eroi violenti e temerari.


La copertina di Weird Tales.
(cliccate sull'immagine per ingrandirla)

Questo genere avventuroso e virile di fantasy, ribattezzato più tardi sword and sorcery (spade e stregoneria), ha avuto nel corso degli anni molteplici variazioni stilistiche, pur senza mai tradire il senso del meraviglioso delle origini: dall’epica superviolenza howardiana di Karl Edward Wagner alla fantasia sfrenata e bizzarra del creatore di mondi Jack Vance, dall’umorismo di Lyon Sprague de Camp all’ironia di Fritz Leiber, dalle saghe medievaleggianti di Poul Anderson alla complessa raffinatezza del britannico Michael Moorcock.

Quest’ultimo, inventore, a partire dagli anni Sessanta, di serie indimenticabili come quelle di Elric, Corum e Hawkmoon, ha anche il merito di aver introdotto nella fantasia eroica, non certo nuova a mondi paralleli e varchi spaziotemporali, il fondamentale concetto del Multiverso, ormai accettato anche in alcuni ambienti scientifici, e che noi di Dampyr, come altri seguaci e continuatori dell’opera del Maestro, abbiamo inserito nella nostra serie.

Ma la fantasia eroica non è solo maschile. Accanto alle fanciulle indifese e seminude salvate dal suo Conan, Howard scrisse saltuariamente di una guerriera, Red Sonja, di una piratessa, Belit, e di qualche altra eroina.

Furono costoro, scarsamente vestite anch’esse, ma più attive e combattive, a ispirare gli autori grafici della grande stagione del fumetto di fantasia eroica: artisti come Zanotto, Segrelles, Corben, Frazetta... E come il fantastico Esteban Maroto, che, in licenza dal medioevo prossimo venturo di Brendon, è stato ben lieto di arricchire Dampyr delle seducenti e aggressive guerriere mercenarie della Compagnia, in una doppia avventura speciale in cui non mancano gli omaggi a Howard, Vance, Moorcock e a tutti i sognatori di strani mondi lontani...