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L'ultima cavalcata di Ortiz!

Giunge in edicola l'ultima avventura del Ranger visualizzata dal maestro spagnolo José Ortiz, scomparso lo scorso dicembre. La presentiamo attraverso un ricordo di Mauro Boselli.

La storia doppia che inizia nell'albo 643 di Tex (in edicola dal 7 maggio) è l’ultima su cui ha lavorato uno dei più amati disegnatori di Aquila della Notte: José Ortiz ci ha purtroppo lasciati per sempre il 23 dicembre 2013. Maestro del fumetto internazionale, celebre per aver dato vita, fra l’altro, a innumerevoli serie sceneggiate dal conterraneo Antonio Segura (“Hombre”, “Burton & Cyb”, “Morgan”, “Ozono”…), il cartoonist, nato a Cartagena in Spagna nel 1932, aveva iniziato una fondamentale, intensa collaborazione con la nostra Casa editrice nel 1991, quando accettò di illustrare un “Texone” intitolato “La grande rapina” – ne vedete alcune pagine nella nostra gallery –, cui hanno fatto seguito, nel corso dei vent’anni successivi, numerose altre avventure di Tex (ma anche di Ken Parker e di Magico Vento).

Mauro Boselli, che ha scritto su misura per Ortiz la storia "L'implacabile", lo ricorda così:

Per citare l’evocativo titolo italiano di un vecchio film di cowboys, il West è “fango, sudore e polvere da sparo”. E chi fa western, sia che usi la penna, il pennello o la macchina da presa, deve fare in qualche modo emergere con la sua arte non solo la poesia dei grandi spazi liberi e sconfinati, ma anche la dura legge della natura, il vento, il caldo, le rocce arroventate al sole e l’ombra netta nel profondo dei canyon, la sabbia riarsa dei deserti e il profumo intenso delle praterie. Gli uomini che abitano territori del genere devono a loro volta essere duri, silenziosi, monumentali, come scolpiti nella rossa roccia d’arenaria del Sudovest.

Tra gli artisti del western, non c’era nessuno che, come José Ortiz, sapeva evocare quegli uomini e quelle atmosfere. Il suo chiaroscuro potente, il suo segno ibericamente picaresco nel tratteggiare le figure dei personaggi, spesso a metà tra la commedia e l’erompere improvviso del dramma, ha reso indimenticabili le numerose storie a fumetti da lui create con lo sceneggiatore e amico Antonio Segura, alcune delle quali spiccano per la loro originalità anche nella saga di Tex.  Altre storie del nostro amato ranger, d’impostazione più classica e tradizionale, José le ha disegnate per Claudio Nizzi e per me, apportandovi sempre, nei suoi giorni migliori, la sua incredibile energia nell’evocare atmosfere e personaggi. Prima di entrare in ospedale, José ha voluto terminare la sua ultima storia, finora inedita.

Sino all’ultimo è stato un grande professionista e un grande caballero! Grazie di tutto, Pepe!

Mauro Boselli