Notizie Flash

Archivio Flash

Edicola

Agenzia Alfa n. 38 - Agenzia Alfa 38 cover
 
Speciale Dampyr n° 12 cover
 
Il segreto di Juliet - Morgan Lost 13 cover
 
Il viandante - Nathan Never 305 cover
 

Intervista Zagor

Tutti i colori di Zagor!

Con "I fantasmi del capitano Fishleg", debutta in edicola Color Zagor! Ne parliamo con l'autore dei disegni: Walter Venturi.

L'approdo in edicola di una nuova collana annuale dedicata allo Spirito con la Scure è già di per sé una notizia di un certo calibro, per chi ama i fumetti bonelliani. Se poi questa pubblicazione è addirittura a colori, l'eccitazione non può che crescere, accompagnandosi alla curiosità di vedere all'opera una nuova matita al servizio di Zagor: quella di Walter Venturi. Abbiamo approfittato dell'occasione per porre qualche domanda al disegnatore romano e indagare sulla lavorazione di "I fantasmi del capitano Fishleg", numero 1 del Color Zagor, in uscita il 1° agosto.

Come è stato avvicinarsi a Zagor? Conoscevi già bene il personaggio o hai fatto fatica a darne una tua interpretazione grafica?

Ho sempre amato lo Spirito con la Scure e da anni tampinavo Moreno Burattini e la redazione tutta con decine di studi e prove. Alla fine, forse per sfinimento, ho ricevuto la proposta di realizzare il primo numero della nuova collana Color Zagor proprio un anno fa, mentre ero in vacanza al mare e, sopratutto – casualità –, mentre leggevo l'avventura che vedeva la prima apparizione del capitano Fishleg sulla Collezione Storica a Colori! Per riferimento mi sono spudoratamente rifatto al maestro Ferri, l'unico, vero, mitico disegnatore di Zagor.

Hai lavorato diversamente dal solito, pensando che la storia sarebbe poi stata colorata?

In un primo momento avevo pensato a qualche soluzione a riguardo, ma poi, fortunatamente e ben controllato, ho lavorato come al solito: pennelli e china!      

Disegnando l'albo, hai sentito la pressione dovuta alla responsabilità di inaugurare, con le tue tavole, una nuova collana dedicata a un personaggio storico della nostra Casa editrice?

Come dicevo, l'incarico che mi ha permesso di entrare poi nello staff, è stato col botto! Sinceramente non me lo aspettavo un esordio del genere, così, a testa bassa e con il massimo rispetto, ho realizzato le 124 tavole (di cui potete vedere un'anteprima nella gallery all'inizio dell'articolo) che, a quanto pare, hanno trovato l'approvazione generale e, cosa che mi onora particolarmente, anche quella dello stesso Ferri!

Come è stato il tuo rapporto con lo sceneggiatore, Jacopo Rauch? Vi siete trovati subito in sintonia?

Da subito, con sincerità e coinvolgimento, mossi dallo stimolo costituito da un esordio così importante. Jacopo mi ha supportato e sopportato fino alla fine, tenendo bene a bada tutte le scene, che coinvolgono quasi una quarantina di comprimari, tra sgherri, marinai e pistoleri! La sua sceneggiatura è stata un mix di storyboard e testo, con ampio margine di interpretazione, lasciandomi libero di trovare l' inquadratura più suggestiva.

Sappiamo che ti piace documentarti su costumi e ambientazioni: come hai proceduto, nel caso di "I fantasmi del capitano Fishleg"?

Leggendo il soggetto di Moreno, ho iniziato la caccia all'immagine. La rete ormai è fondamentale: con qualche ora di ricerca, si riesce a trovare di tutto, soprattutto stampe, quadri o foto di riproduzioni fedeli, dalle armi alla fibbia di una cinta. Anche se su Zagor si può spaziare tra "i primi dell'ottocento", mi piace comunque essere fedele all'iconografia del periodo. Con "Il grande Belzoni", il mio Romanzo a Fumetti in uscita in autunno, ad esempio, ho saccheggiato interi siti dedicati all'Arte e alla Storia proprio di quel periodo, riuscendo anche a omaggiare lo stesso Zagor tra le pagine della storia.

A proposito, il Romanzo a Fumetti dovresti già averlo completato: a cosa stai lavorando, attualmente?

Sì, "Il grande Belzoni" è praticamente pronto. I primi freddi di fine ottobre porteranno in edicola questo progetto "tutto mio", a cui tengo particolarmente, dove me la canto e me la suono, e che mi ha visto impegnato per svariati anni... Ora sto iniziando uno Zagor Special con i testi di Lorenzo Bartoli, che uscirà tra un anno, se non erro. Per ora sono agli inizi, a caccia di immagini, appunto. Senza fare spoiler, vi basti sapere che sul motore di ricerca ho digitato "a little house on the prairie"!...

intervista a cura di Luca Del Savio

Trailer Color Zagor n.1